All’ “Arechi” la Salernitana viene superata dalla Lazio. Ennesima sconfitta stagionale per una squadra che, nel secondo tempo, ha offerto uno spettacolo indecente ai 15mila spettatori presenti e che, a fine gara, hanno fischiato principalmente il portiere Sepe e l’attaccante Piatek. Tutto sotto lo sguardo del presidente Danilo Iervolino, immortalato dalle telecamere di DAZN mentre sbuffava spazientito. Eppure il patron, che ha responsabilità palesi, dovrebbe uscire allo scoperto, parlare alla piazza, spiegare cosa abbia fatto crollare la squadra e perchè a gennaio abbia investito così poco non rinforzando una rosa che resta carente in tutti i reparti. La cronaca. Avvio coraggioso dei granata, due volte al cross con Bradaric senza che nessuno degli attaccanti riuscisse ad approfittarne. Al 14’ ci provano i granata con una conclusione di Candreva che termina di poco a lato. Al 34’ Lazio pericolosa con una conclusione di Pedro respinta da Sepe. Unico intervento di un portiere incomprensibilmente preferito a Ochoa pur essendo stato spesso protagonista in negativo. La speranza è che questo cambio nelle gerarchie non nasca da vicende contrattuali e da un gioco “al risparmio” a scapito del pipelet messicano. Al 40’ Salernitana pericolosa con Candreva che calcia da posizione favorevole, respinge Provedel. Il primo tempo si chiude senza reti e tra gli applausi di una curva che ha ritrovato decibel ed energia dopo la serata così e così di qualche settimana fa. Nella ripresa, pur con gli innesti di Kastanos e Valencia, si percepisce che sia una Salernitana diversa, meno arrembante e fisicamente in affanno. Al 15’ della ripresa vantaggio Lazio: cross di Marusic e tocco vincente di Immobile, tutto nato da un errore clamoroso sulla sinistra di Bradaric e Pirola. Al 21’ granata pericolosi: dagli sviluppi di un corner ci prova Bronn in rovesciata, palla di poco alta. Al 23’ calcio di rigore per la Lazio, errore grave del solito Sepe: dal dischetto va Immobile che realizza la sua doppietta personale. Al 43’ secondo calcio di rigore per gli ospiti, stavolta generoso. Da lì scaturisce anche il rosso di Bronn. Stavolta dal dischetto va Luis Alberto, si Sepe lo ipnotizza e poi sulla ribattuta Luis Alberto spreca tutto calciando a lato. Finisce 0-2, società chiamata a dare risposte dopo mesi di errori e contraddizioni.

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