Le scene di questi giorni, con le file di tifosi davanti alle rituali prevendite cittadine per l’acquisto del biglietto d’ingresso allo stadio Arechi, fanno bene al cuore. Sapere che l’impianto di via Allende sarà sold-out in occasione della gara di lunedì sera contro lo Spezia di Thiago Motta rappresenta la cartina di tornasole di una tifoseria sempre più vicina alla sua squadra del cuore ma anche sempre più convinta che l’impresa salvezza sia possibile.
Il mercato di gennaio ha incoronato – lo dicono i media nazionali – la Salernitana quale “regina” delle operazioni di rafforzamento della squadra, cosa che non accadeva da decenni. Mai come in questa occasione, grazie alle sapienti mosse del direttore sportivo Walter Sabatini, la società granata ha effettuato una vera e propria rivoluzione capace di portare a Salerno 11 calciatori, tutti in ruoli diversi e complementari, tali da poter comporre un team ex novo.
La gara con lo Spezia è uno spartiacque in questo torneo. Siamo alle ultime chances di salvezza e fare punti con la squadra ligure diventa un imperativo categorico: solo con la vittoria di lunedì sera e con una serie incredibile di risultati nelle prossime 4-5 partite possiamo davvero riagganciare il treno salvezza. La speranza è più di una semplice brezza primaverile, affonda radici solide nelle parole di Sabatini e dello stesso neo presidente Iervolino, capaci di riaccendere in città fuoco e passione. Sarà il campo a dare il verdetto finale ma intanto la Salernitana può giocarsi al meglio le chances di salvezza con una squadra finalmente degna di questo nome e di questo campionato.