Nonostante tutto e tutti, la torcida granata è sempre accanto alla Salernitana. La prevendita dei biglietti d’ingresso allo stadio Benito Stirpe di Frosinone, partita ieri mattina, ha fatto già registrare picchi di afflusso dei tifosi granata negli storici store e biglietterie. Sono circa 250 i tagliandi già staccati fino a questo momento per il big match di sabato sera in terra ciociara. L’ok ufficiale del Governo di ieri sera, con le dichiarazioni del ministro dello sport Spadafora, ha sgomberato anche gli ultimi dubbi. A Frosinone si giocherà (a meno di ripensamenti dell’ultim’ora dovuti a eventuali nuovi focolai dell’influenza da Coronavirus) a porte aperte e la squadra di Gian Piero Ventura sarà scortata dal solito muro granata di passione e sostegno. Dicevamo nonostante tutto e tutti. Già perchè in settimana, i soliti commentatori da tastiera hanno gettato fango addosso alla tifoseria salernitana, “rea” di essere disamorata della propria squadra, fingendo di non vedere il reale problema che causa la diserzione delle gradinate dello stadio Arechi. Se si fosse onesti intellettualmente, non dovrebbe sfuggire che il calo progressivo delle presenze di spettatori in occasione delle partite casalinghe della squadra granata sia dipeso non solo dalla ormai atavica questione delle paytv, ma anche dagli anni che ci lasciamo alle spalle, anni in cui il comportamento della società ed in particolare di alcuni suoi dirigenti non ha mai creato il giusto feeling con la tifoseria. Non è il risultato (o solo questo) a portare gente allo stadio. Ogni tanto, sana abitudine, basterebbe fare un passo indietro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui