
Ciò che il calcio divide, la vita unisce. Ci voleva il coronavirus e la sua violenta e crudele presenza nelle nostre esistenze a unire popoli che storicamente sono divisi per motivi di rivalità campanilistiche e sportive. E’ il caso di Bergamo e Brescia, due delle città lombarde più colpite dalla pandemia che da un mese a questa parte ha sconvolto la vita di tutti gli italiani. Sul ponte del lago d’Iseo che divide le due province, è apparso questo striscione (vedi sopra) che unisce virtualmente le due tifoserie, quella della Dea e quelli della Leonessa, oggi impegnate nella prova più difficile degli ultimi 100 anni. Un applauso da tutto il mondo ultras italiano, è con questi gesti simbolici che si contribuisce anche solo metaforicamente alla battaglia contro il virus.