La società granata è davvero strana, dispone di risorse illimitate, può permettersi chiunque ed invece..La gara col Casarano passa quasi in secondo piano di fronte al malumore e alla disillusione dei più. Al di la della formazione schierata, al di là del fatto che questa squadra è nata solo per attaccare resta la consapevolezza del ” potevo ma non ho voluto”. Molina in campo dal primo minuto e scommetto un euro che eravate col fucile spianato ed invece..! Io credo che..se non si vedono gli allenamenti non si può parlare.
E che dire di Lescano il quale la smette di prendere pali ed infila una doppietta. Direi che il reparto di attacco ha fatto il suo dovere ed anche di più. Questa è una squadra forte che ha avuto, chissà, il diktat di “tirare il freno a mano”.?
Ma che bella formazione, schierata da Raffaele ieri sera, coraggioso o semplicemente esperto nel voler far entrare dal primo minuto di gioco Molina titolare. E grazie a lui la partita ha avuto,forse, un evolversi diverso dal solito. Bravo a fare goal al 10′ minuto a ben giocare in squadra. Ma bravi anche gli altri. Soprattutto Lescano che ha smentito le voci di “corridoio” è ha fatto una bella doppietta al 68’simo e al 70′ minuto della gara.
Fortunati i presenti per amore della maglia che hanno potuto vedere una squadra ben giocare fino alla fine.
È stata la vittoria loro, è stata la vittoria del tecnico, è stata la vittoria dei calciatori. Occorre però continuità.
Ora testa al derby, senza tifosi ospiti, un divieto generico esteso a tutti i salernitani d’Italia. Ennesimo sopruso, ennesimo squallore. Frutto del calcio moderno.















