Stante la sconfitta pesante del Catania i granata hanno la ghiotta occasione di accorciare sugli etnei in vista poi dello scontro diretto all’Arechi. Dopo l’ampio restyling di gennaio che ha determinato le due vittorie in trasferta, i salernitani rispondono assenti al richiamo della squadra di ritorno all’Arechi. Solo la curva sud è “quasi piena”. Troppe discussioni feroci hanno minato certezze e convinzioni di una squadra a lungo in testa con 11 vittorie su 15 gare. Sembra tanto tempo fa..
La Salernitana miracolosamente si schiera con la stessa formazione di domenica scorsa a Potenza. Raffaele sembra ormai aver deciso e come il vecchio Nils Liedholm ai tempi della Roma che schierò Di Bartolomei da libero per dar modo a Falcao di spaziare, così il mister arretra Galo Capomaggio per lasciar libero De Boer; e i granata appaiono dominanti nel possesso palla che ora è di altra qualità. 1-0 al primo tempo con un Ferraris ritrovato… Ma poi..come può una squadra cambiare radicalmente pelle mi chiedo? Infatti la Salernitana nel secondo tempo appare sorniona e attenta dietro. Lenta e remissivo. Il Giugliano prende il coraggio e si gioca un var contestato. Al 17’simo il meritato pareggio. Salernitana sulle gambe.
..Il “resto” è francamente ancora uns volta inspiegabile. Partita strana, molto strana, come vol Siracusa..












