Alla fine per fortuna ha avuto la meglio la macchina investigativa delle forze dell’ordine. Sono stati infatti bloccati, prima ancora che prendessero la strada verso Salerno (privi di tagliando d’ingresso, inoltre), gli “pseudo ultras” cosentini autori delle minacce postate su alcune pagine social di Facebook ed in alcuni gruppi di Whatsapp, finiti al centro di alcune intercettazioni per un’indagine di tutt’altra natura. La trasferta dei cosentini a Salerno – come hanno potuto notare tutti i presenti ieri allo stadio Arechi – è stata impeccabile dal punto di vista dell’ordine pubblico. Il servizio predisposto dalla Digos di Salerno ancora una volta ha dato prova di efficienza, prevenendo ed evitando ogni possibile contatto tra le opposte tifoserie.

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