Crotone Salernitana è gara per pochi intimi. Lescano “a sorpresa” capitano dei granata frutto di altre scelte poco comprensibili. Quella corazzata che magari concedeva qualcosa in difesa ma dominava le partite non esiste più. Nel primo tempo un brillante Crotone tiene in scacco una Salernitana smarrita con de Boer che vaga rincorrendo inutilmente i centrocampisti rossoblu. Che tristezza! Al solito, la unica certezza sono i tifosi granata che non smettono di incitare la squadra in un campo notoriamente ostile per via dell’amicizia tra i calabresi ed i catanesi.
Finalmente Cosmi intuisce di aver sbagliato formazione e rimedia in tempo con Longobardi ( uno che corre a tutta fascia non può stare in panca) e Tascone e così Achik sblocca il risultato al 48simo.
E alla fine nel calcio conta solo il risultato non importa come, per cui chiediamo scusa a Sersone, che riaggancia il terzo posto in classifica. Salernitana meno compassata e con meno possesso di palla, maggiore velocità e verticalità. Chi vince ha sempre ragione.
Espugnare Crotone non era affatto facile per cui:.chapeau!!













