La Salernitana vince a Bergamo ma il malumore in città è tanto. Molti gli striscioni contro il patron. Ad essi replica Pagano..il futuro va costruito insieme. Botta e risposta ( redazione )
Domenica 18 gennaio al Caravaggio di Bergamo la Salernitana vince con l’Atalanta U23 portando a casa tre punti utili, ma ciò non soddisfa gli “addetti ai lavori” e la città tutta. Si precisa che vincere in modo anonimo nonostante una superiorità numerica, data dalle espulsioni e, contro una squadra che non ha dato, nei 90 minuti, ” filo da torcere” ai granata, con un goal di De Boer ma senza incisività e con una squadra un pò in confusione che mai si è resa pericolosa non soddisfa più. Il malcontento è ovunque.
Le prestazioni deludenti della Salernitana, la mancanza di investimenti che portino alla squadra calciatori che facciano la differenza sono solo alcune delle ” critiche” mosse dalla città alla società ed in particolare a Iervolino. Apertamente i tifosi contestano.
Il malumore lo si è potuto ” toccare con mano” nella partita in casa con il Cosenza in cui la Curva sud Siberiano ha gridato a patron Iervolino: ” ..caccia i milioni” ed ha fischiato a fine gara la squadra giunta sotto il settore. E ieri sera numerosi striscioni all’indirizzo del patron sono apparsi in città. Agli stessi oggi l’A.D. Umberto Pagano ha replicato per chiarire, a suo dire, alcuni punti: ” il proprietario Danilo Iervolino, ha sempre investito per la crescita e la stabilità della Salernitana. Sono stati investiti, ovvero persi,( che sia un riferimento alle promesse non mantenute dalla amministrazione comunale?), oltre 130 milioni di euro. Iervolino si è sempre mostrato presente e rispettoso anche di fronte ad offese ripetute e contestazioni. Gli striscioni apparsi appaiono ingiusti e dolorosi. In questo momento cruciale la società ritiene che l’unità dell’ambiente sia un valore fondamentale a beneficio della squadra, dello staff e di tutta la città. La Salernitana continuerà a lavorare con serietà, investimenti e senso di responsabilità nel rispetto della propria storia e della sua tifoseria.. ” e, alla fine aggiunge: ” La società va difesa, il lavoro va rispettato, il futuro va costruito INSIEME”

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