Per la Fiorentina dovrà essere la stagione del riscatto. La gestione Commisso ha prodotto soltanto un 10° e un 13° posto nelle ultime due stagioni, ben lontano dai propositi europei della proprietà italo-americana. Dopo il brevissimo regno di Gattuso, la panchina della Fiorentina è stata affidata a Vincenzo Italiano, artefice della promozione e della salvezza dello Spezia. I giocatori di talento non mancano, ma le candidate ad un posto in Europa sembrano ancora lontane.

L’allenatore

Vincenzo Italiano.

La panchina della Fiorentina rappresenta per Vincenzo Italiano il primo incarico di un certo livello dopo aver portato e confermato in Serie A lo Spezia nelle ultime due stagioni. Nel 2018-19 si è messo in mostra trascinando il Trapani alla promozione in Serie B. Italiano predilige il 4-3-3 offensivo. La difesa alta, le marcature aggressive a uomo, il lavoro degli esterni e gli inserimenti dei centrocampisti, sono le caratteristiche principali del suo stile di gioco. Uno stile che trae ispirazione da Zdenek Zeman, il quale ha definito Italiano il suo erede.

La stella

Dusan Vlahovic.

Nonostante le sirene di mercato provenienti da alcune big italiane ed europee, Dusan Vlahovic è il calciatore più importante della Fiorentina. Esploso in termini realizzativi lo scorso anno, Vlahovic impressiona per il fisico e la tecnica. È arrivato in Italia nel 2018 dal Partizan Belgrado e fin da subito ha mostrato il proprio fiuto del gol nella Primavera della Fiorentina, nella quale ha vinto la Coppa Italia di categoria. Lo scorso ottobre ha esordito nella nazionale maggiore serba con cui ha disputato le gare di Nations League e delle qualificazioni ai prossimi mondiali segnando due reti. È in arrivo la stagione di consacrazione: chiudere in doppia cifra anche nel prossimo campionato gli aprirebbe sicuramente le porte di una big.

Lo stadio

Lo stadio Artemio Franchi di Firenze.

Lo stadio Artemio Franchi è la casa della Fiorentina fin dal 1931, anno della sua inaugurazione come stadio Giovanni Berta. Caduto il fascismo, l’impianto è stato a lungo chiamato Comunale fino al 1991, quando è stato intitolato ad Artemio Franchi, ex presidente FIGC e UEFA. Lo stadio è un esempio di architettura razionalista, ricca di elementi innovativi ed avveniristici per l’epoca in cui è stato costruito. Ad esempio, la pensilina senza sostegni che copre la tribuna principale, le scale elicoidali e la torre di Maratona. Ha una caratteristica struttura a “D” e può ospitare 43.147 spettatori, il che lo rende il quinto stadio d’Italia per capienza. Negli ultimi anni si parla di un possibile rinnovamento dello stadio o della costruzione di un nuovo impianto, ma le particolarità architettoniche impediscono ogni forma di intervento. La Curva Fiesole ospita il tifo organizzato della Fiorentina ed è tra le più famose e calde d’Italia. L’Artemio Franchi è uno stadio maledetto per la Salernitana. I granata hanno, infatti, perso tutte le sei partite disputate in questo impianto. L’ultima volta nel 2003-04 finì con la vittoria di misura della Fiorentina. L’Italia ha spesso giocato all’Artemio Franchi, vicinissimo al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Il Franchi ha inoltre ospitato le tre maggiori competizioni per nazionali: i Mondiali (1934 e 1990), gli Europei (1968) e i Giochi Olimpici (1960).

La città

Firenze è la città della cultura e dell’arte per antonomasia e perciò è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1982. Ha un patrimonio artistico unico al mondo. Fin dal Medioevo, Firenze è stato il centro europeo in campo artistico, culturale, politico ed economico. Il Granducato di Toscana è stato uno degli stati più potenti e prosperi tra il 1569 e il 1859 grazie alle famiglie regnanti dei Medici e dei Lorena. Dopo l’unificazione dell’Italia, Firenze è stata proclamata capitale del Regno d’Italia tra il 1965 e il 1971. Nei secoli numerosi artisti, letterati e scienziati hanno vissuto a Firenze: Petrarca, Boccaccio, Brunelleschi, Michelangelo, Giotto, Botticelli, Leonardo da Vinci, Donatello, Lorenzo de’ Medici, Nicolò Machiavelli, Galileo Galilei e Dante Alighieri sono solo alcuni dei più celebri che hanno legato il proprio nome a Firenze. Il centro di Firenze è Piazza della Signoria in cui affacciano il Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi e la Galleria degli Uffizi. Uno dei simboli di Firenze è la cattedrale di Santa Maria del Fiore con la maestosa cupola di Brunelleschi. Di fianco al Duomo ci sono il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni che completano un panorama da cartolina. La città è attraversata dal fiume Arno sul quale si ergono diversi ponti. Il più celebre è Ponte Vecchio costruito nel 1339. Palazzo Pitti, antica residenza dei sovrani della città, è oggi un importante museo. Tra le opere più importanti conservate a Firenze ci sono la “Nascita di Venere” di Botticelli e il “David” di Michelangelo. La cucina fiorentina è conosciuta soprattutto per le bistecche di manzo, la ribollita e il vino Chianti. Firenze ha una grande tradizione nell’alta moda. Qui hanno sede le principali case di moda come Gucci, Enrico Coveri, Roberto Cavalli e Salvatore Ferragamo.

Il panorama di Firenze con Palazzo Vecchio sulla sinistra e il Duomo con la cupola di Brunelleschi sulla destra.

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